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Il blocco dello scrittore non esiste

Nell’articolo “Come trovare l’ispirazione” della serie dedicata alle risorse per gli scrittori ho parlato del famoso blocco dello scrittore, il male che da secoli affligge ogni spirito creativo. Altrimenti noto come paura della pagina bianca, il blocco dello scrittore non è altro che un’invenzione, una confortevole pacca sulla spalla che ci diamo da soli per giustificare i nostri timori, una scusa dietro la quale nasconderci.

Non vogliatemene per la durezza delle mie parole: le scrivo non solo per voi, ma anche per me stessa. Ogni giorno, infatti, combatto con le vostre stesse insicurezze, con le vostre stesse paure, con la vostra stessa pagina bianca. Tuttavia, sono fermamente convinta che l’unico modo per superare la paura sia guardarla negli occhi e affrontarla.

 

IT | Pennywise e le paure da affrontare
“Conosco le vostre paure.” – Photo © Warner Bros

Ho deciso di condividere con voi degli esercizi di scrittura creativa poiché credo che il supporto e il reciproco aiuto siano fondamentali per riuscire a muovere i primi passi fuori dal bozzolo delle nostre paure. A volte, infatti, la pagina bianca ci spaventa perché temiamo di essere giudicati. Altre volte siamo noi stessi a giudicare con fin troppa asprezza ciò che scriviamo. Altre volte ancora scegliamo di rimandare il momento del confronto con la verità, seguendo un pensiero che suona all’incirca così:

“Finché non scrivo qualcosa, non posso fallire. Finché non mi metto in gioco, nulla può mostrarmi che non ne sono in grado.”

Vorrei sfidarvi a mettervi in gioco, miei cari viandanti. Per essere più precisi, vorrei sfidarvi ogni mese, proponendovi dei writing prompts da utilizzare per superare il blocco dello scrittore.

Regolamento

Ecco le regole per partecipare a questa challenge:

  1. Utilizzate almeno uno dei prompt proposti ogni mese per scrivere un testo;
  2. Scrivete un testo di qualsiasi tipo: che sia una riflessione sul vostro blog o una fanfiction, l’importante è che scriviate;
  3. Il limite minimo è di 200 parole;
  4. Commentate questo articolo con il link ai vostri testi: sarei più che felice di leggerli;
  5. Per quanto non sia obbligatorio, un link back al mio sito sarebbe un gesto gentile che apprezzerei molto.

Writing Prompts di dicembre

Di seguito trovate gli spunti che ho ideato per stimolare la vostra immaginazione. Scegliete quello che più vi piace e scrivete senza esitare. Buon divertimento!

Tre parole

Scrivete un testo che contenga queste parole:

perla – lontano – sospiro

Una parola

Scrivete un testo che contenga questa parola:

ammirazione

Un tema

Scrivete un testo a partire da questo tema:

È stata questione di fortuna o destino?

Un’immagine

Scrivete un testo ispirato a quest’immagine (a proposito, se avete un profilo su Tumblr, segnalatemelo nei commenti! Vi seguo volentieri!):

https://questoscuroscrutare.tumblr.com/post/168466813502/photo-kristina-paukshtite-esercizi-di-scrittura

Buona scrittura, miei cari viandanti. Non vedo l’ora di leggere le vostre creazioni.

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8 thoughts on “Rimedi al blocco dello scrittore: esercizi di scrittura”

  1. Come ogni volta che parli di scrivere, anche questo articolo ha colpito nel segno, più di quanto non vorrei ammettere.
    La paura di essere giudicata e soprattutto criticata è qualcosa che sento davvero tanto, ma accetterò la sfida, proverò a scrivere qualcosa che uno dei tuoi prompts (che personalmente trovo davvero adorabili).
    Spero di riuscire a mandarti a breve qualcosa e che tu possa, anche soltanto un minimo, apprezzarlo.

    1. Proprio ieri, durante una delle mie interminabili passeggiate, riflettevo su quanto la stagione della vita nella quale ci troviamo influenzi il nostro modo di vedere il mondo. Per anni ho vissuto la scrittura come una sorta di segreto che nessuno doveva conoscere. Crescendo ho scoperto il piacere e il terrore di mostrare ciò che creavo e, quando ho avuto occasione di scrivere apertamente per corsi o per lavoro, ho sentito addosso il timore di sentirmi dire: “Ciò che scrivi non vale niente.”
      Ieri, improvvisamente, mentre calciavo un sassolino, mi sono ritrovata a pensare che la critica non mi fa più paura. La critica vera, infatti, è preziosa: sono punti di vista che ti aiutano ad arricchire qualcosa che hai creato e che non può, per sua natura, essere perfetto, perché siamo a nostra volta meravigliose, imperfette creature. Una critica che si limiti a disprezzarti senza darti una spiegazione che ti permetta di crescere non è vera critica: è semplicemente un biascicare rabbioso e confuso e, come tale, lascia il tempo che trova.
      Non vedo l’ora di leggere ciò che scriverai.

      1. Non sai quanto ho adorato questo articolo e questo tuo commento, Ember. Sai che al riguardo la penso come te e ho vissuto la stessa paura e, adesso, la stessa voglia di superarla.
        Questa challenge mi piace tanto e non vedo l’ora di usare uno dei tuoi prompt (sono parecchio indecisa su quale!). Ti farò sapere 😉

    1. Grazie infinite per il link! Sono felicissima che tu abbia deciso di partecipare.
      Purtroppo non avrò modo di leggere fino a martedì ma non vedo l’ora di farlo per potermi dedicare con la giusta attenzione al tuo racconto e lasciarti una recensione.
      Per il momento grazie ancora e tantissimi auguri per questo 2018 in arrivo!

Ciao! Lascia qui un pensiero: il tuo supporto è davvero apprezzato!